lunedì 7 settembre 2009

La "cipollata"


Sono principalmente due i motivi che mi portano in Sicilia da tre anni a questa parte! Il primo motivo è il mare che, almeno nella zona che frequento (provincia di Siracusa), è esattamente il mio ideale: spiaggie ampie e bianche, fondali che degradano lentamente, molto lentamente...e acqua...che dire... basta guardare le foto.

Il secondo motivo? ci vado a fare la spesa! sissì, la spesa! quindi non me ne vorrete se le prossime ricette parleranno "siculo", cominciamo subito?

La cipollata: ingrediente principale le cipolle di Giarratana (ricordate la spesa?) che hanno la caratteristica di arrivare a pesare mediamente 1 kg ognuna (anche delle cipolle bianche vanno bene)

Tagliare le cipolle a fette e porle in un tegame con abbondante olio e coprire, se neccessario aggiungere dell'acqua perche dovranno cuocere senza fare la crosticina, tagliare a dadini dei pomodori pachino ed aggiungerli, infine dei capperi dissalati, sale qb e cuocere per circa 20/25 minuti, dipende dalle quantità. In Sicilia questo piatto accompagna spesso portate di pesce come il tonno alla brace.

NB non ho dato pesi e quantità perche ognuno può regolarsi come crede.

4 commenti:

Federica ha detto...

ma sai che non le ho mai fatte così!! segno perchè mi piacciono molto!! brava!

Manuela ha detto...

Qui in Salento si prepare una ricetta simile con l'aggiunta di olive nere, le cipolle si lasciano asciugare, devono avere quasi un aspetto caramellato e si usano come ripieno nelle focaccie sia di pasta che di patate. A me la cipolla cucinata in questo modo piace moltissimo! Saluti Manu.

Barbara ha detto...

Ho un'amica catanese: la prossima volta che torna a casa, so cosa le chiederò di portarmi, nel frattempo farò felicissimo il maritozzo utilizzando delle più comuni cipolle bianche, grazie, davvero molto invitante!!!!!!

pinar ha detto...

@Fede se ami le cipolle questa la devi provare!
@Manuela perchè non pubblichi anche la tua versione?
@Barbara visto che puoi, fallo e non te ne pentirai!