Mandare il boss in pescheria è come firmare una condanna a morte! è come consegnare il resto della giornata nelle sue mani, consapevole del fatto che passerò gran parte del tempo a squamare, spellare, sfilettare, friggere per ritrovarmi esausta a tavola cercando di riuscire a sottrarre alle grinfie dei miei commensali almeno una parte del lavoro, prima che sulla tavola rimangano solo le lische (sapientemente pulite!). Non so se vi è mai capitato di chiedere al vostro maritino di comprare del pesce facile da preparare e ritrovarsi sommersi di molluschi, cefalopodi ed un pesce che in quel caso era una rana pescatrice di circa due chili e mezzo che ho dovuto sezionare con la maestria di un chirurgo per farla stare in un tegame! normalmente per essere certa di riuscire a consumare preparo il calamaro alla brace che le locuste (figli) non amano... volevo dire non amavano! perchè dall'ultima volta i loro gusti si sono ulteriormente estesi! in foto il piatto prima dell'arrembaggio e visto che starei seguendo una sorta di regime alimentare controllato, avete presente la dieta? e non siamo ancora arrivati al mercoledì... questo è quanto!Calamari con porri e carciofi alla brace
Pulire dei carciofi e dividere in quattro il cuore, lessarli al dente e tenerli da parte. Pulire il calamaro e tagliarlo come nella foto, continuare con i porri lasciando solo la parte chiara e dividerli in due. Porre tutto sulla griglia e controllare la cottura dei differenti ingredienti, nel frattempo preparare una marinata con olio, aglio, aceto balsamico, sale e prezzemolo da versare direttamente su calamari e verdure appena levati dalla griglia.
Ricetta liberamente, molto liberamente ispirata a Jamie Oliver!



