Questa particolarissima e a quanto pare antica ricetta l'ho trovata su Gambero Rosso di questo mese. Si racconta che decenni fa il tonno sott'olio era una pietanza da ricchi così i contadini pensarono bene di riprodurlo utilizzando la carne di coniglio.La ricetta è molto semplice. In una pentola capiente mettete dell'acqua con 1 carota, 1 cipolla, 1 ciuffo di sedano, 2 pomodorini e 1 dado. Lasciare bollire per circa dieci minuti poi mettere un coniglio a pezzi e cuocerlo fino a che la carne risulta tenera ( a me circa 35/40 minuti). Aggiustare di sale, levare la carne e disossarla ottenedo dei pezzi non troppo piccoli, ripulire anche da eventuali verdure. Preparare un barattolo di vetro sufficientemente grande mettendoci sul fondo 1 foglia di alloro, aglio tagliato a pezzetti, foglie di salvia, pepe in grani (io nero e rosa), origano e olio evo, ricoprire con uno strato di carne e ripetete con uno strato di spezie ed olio fino ad esaurimento, l'ultimo strato deve essere di spezie. Lasciate 24 ore in frigo prima di consumarlo, si conserva circa 10 giorni. E' ottimo come antipasto ed anche come secondo freddo.

Grazie ad Irene per questo premio che giro a:
e a chiunque passi di qua!




Fino a circa 20 anni fa quando dalle mie parti si parlava di mela, ci si riferiva esclusivamente alla mela annurca, non ne esistevano altre sui banchi del mercato e tutt'oggi, quando si svezzano i bambini si comincia con la mela annurca grattuggiata. La mela annurca è una mela particolare, non solo per il gusto, la sua particolarità è che non matura sull’albero perchè ha un peduncolo corto e piuttosto debole che rischierebbe di far cadere il frutto danneggiandolo, la maturazione avviene a terra, viene raccolta acerba e posta a maturare su dei morbidi giacigli, un tempo di canapa ed oggi di paglia detti "melai".



Loro